Arte circense La nuova vita di Silke: l’acrobata in sedia a rotelle

Facebook
Twitter

A Milano in scena lo straordinario spettacolo di Silke Pan. L’artista svizzera, che 16 anni fa una rovinosa caduta costrinse sulla sedia a rotelle, è tornata a calcare la pista di un circo. «Non me l’aspettavo ma le mie cellule, i miei muscoli, si ricordavano dei movimenti, ed è stata una vera sorpresa»

Tenere il corpo in equilibrio con la forza delle braccia e con la tenacia della mente, anche se quel corpo funziona solo per metà. Disegnare nell’aria una figura perfetta, dai contorni delicati e fortissimi, muscolosi e armoniosi, che fa leva solo dal busto in su, perché le gambe non funzionano più. Esiste nel mondo una sola acrobata circense e il suo nome è Silke Pan.
Non vuole dire la sua età ma, nata a Bonn in Germania, ha cominciato giovanissima la sua carriera artistica, prima da sola, poi insieme a suo marito Didier. Una coppia di circensi, trapezisti e acrobati, applaudita in tutta Europa, una lunga carriera di viaggi e spettacoli fino al 2007, l’anno in cui un terribile incidente le ha cambiato la vita costringendola a rinascere dolorosamente in se stessa. Insieme al suo Didier.
È ottobre e da qualche giorno è arrivato a Milano il Gravity Circus con uno spettacolo dal nome Equilibrium. In cartellone ci sono tante esibizioni, molto spericolate, acrobati su cerchi volanti, ballerine e comicità. E poi c’è quel nome, Silke Pan, una donna circense che porta in scena il suo grandissimo coraggio.
«Sono nata in una famiglia difficile – racconta Silke – mia sorella maggiore aveva una disabilità psichica, i miei genitori erano divorziati, in casa si respirava un brutto clima. Ho sempre cercato un modo per scappare da questi problemi, facevo ginnastica, suonavo il violino, dipingevo. Cominciai a praticare i tuffi acrobatici in piscina, salti mortali da tre, sette e dieci metri di altezza. Dopo qualche anno riuscii a passare le rigidissime selezioni nella scuola statale di circo di Berlino e quando terminai la mia formazione mi comprai una roulotte e cominciai la mia carriera».

Leggi di più

Gli ultimi articoli

Gli argomenti più seguiti