
Annabella Rossi. Lo sguardo del fotografo e la profondità dell’antropologa
Tra la fine degli anni Cinquanta e i primi Sessanta fotografò le miserie del Sud Italia, le pene dei braccianti, la modestia degli sposi contadini e
Bianca Stancanelli è nata in Sicilia e vive a Roma. Giornalista e scrittrice, ha pubblicato con Marsilio due volumi di racconti, Cruderie (1996) e Morte di un servo (2000), e i saggi Quindici innocenti terroristi. Come è finita la prima grande inchiesta sull’estremismo islamico in Italia (2006) e La vergogna e la fortuna. Storie di rom (2011). Per l’editore Einaudi è apparso A testa alta. Don Giuseppe Puglisi: storia di un eroe solitario (2003), premiato con l’Aquila d’oro al Premio Estense 2003.

Tra la fine degli anni Cinquanta e i primi Sessanta fotografò le miserie del Sud Italia, le pene dei braccianti, la modestia degli sposi contadini e

«Prima della guerra fotografavo solo cose belle. Poi le immagini si sono trasformate in angoscia». Mariam è stata uccisa in un bombardamento israeliano sulle scale

Palermitana, 60 anni, Angela Randazzo da un anno dirige la sua scuola in smart working, lavorando da casa. Ma per la festa di compleanno dell’istituto

Si ricordano di lei molte battaglie. Nessuna ebbe la risonanza del suo rifiuto di alzarsi per cedere il posto a un bianco. Più tardi, si

La paura era che dal monte Toc una frana potesse cadere nel lago creato dalla diga del Vajont provocando enormi danni. Per averlo raccontato, nel

Cristiana De Filippis è un’eccellenza della matematica con una carriera costellata di successi: lodi, citazioni accademiche. E premi: l’ultimo, nel luglio scorso, l’Ems, consegnato dall’European

Ultima dei tre figli di un dipendente delle Ferrovie, nata a Cagliari, cresciuta nella cittadina di Sestu, a una decina di chilometri dal capoluogo, dilaniata

La commissione di laurea restò a lungo incerta su come chiamarla: ingegneressa suonava davvero male. Alla fine si optò per ingegnere. Tanto Emma era l’unica

Testimonianze che arricchiscono la nostra conoscenza imperfetta dell’esperienza della migrazione.Ad accomunarle, nella gran parte dei casi, è un’energia positiva. Quella che fa dire a Laura

Al carcere, Gabriella Stramaccioni si dedica da anni. Delle sue due lauree – in lettere e in scienza dell’educazione – una la concluse scrivendo una