Fabio Treves, armonica, stile effervescente, accento milanese e inconfondibili baffi. è uno dei volti più importanti del Blues italiano. Festeggia, con la sua band, 50 anni di carriera
Datemi un’armonica e vi solleverò il mondo. Può funzionare? Sì, se sei Fabio Treves. Una vita dedicata al Blues. Un amore dei migliori, perché ricambiato. Figlio di uno scambio continuo di regali, di quelli che neanche con tanti soldi puoi comprare. Questo Fabio l’ha sempre saputo. Per le cose migliori non servono soldi, contratti, dischi. Bastano una stretta di mano e stare sulla stessa lunghezza d’onda. Ne ha fatto un elemento identitario, nella musica come nella vita. Così il Blues gli ha regalato tanti dei ricordi migliori. A partire da 50 anni di carriera, sopravvissuta a nuove mode e gusti musicali, cambiamenti storici e politici. Alla possibilità di suonare con tanti dei più grandi musicisti della storia, da Frank Zappa a Bruce Springsteen, da Vecchioni a Branduardi, l’occhiello non basterebbe a citarli tutti. E creare legami importanti, su tutti, quello con il suo pubblico.
Cinquant’anni di carriera, mezzo secolo. Complimenti! Dove si trovano gli stimoli dopo tutto questo tempo?
Il piacere di trasmettere sempre qualcosa di bello al mio affezionatissimo pubblico. Ho avuto una carriera bellissima ed appagante, ma sono un vero appassionato. Suono per la gente. Se alla fine del concerto vedo persone di buon umore e con il sorriso, mi basta. Ho fatto il mio dovere.
Cosa ha il Blues di particolare? Qual è la sua bellezza e cosa trasmette?
È la musica da cui hanno avuto origine generi musicali importanti come il Jazz, il R&B, il Rock & Roll, il Soul. È il sottofondo della vita di tutti i giorni. Può raccontare storie incredibili e sempre diverse. Accompagnare momenti felici, o tristi. Anche nei momenti peggiori, lui c’è. Non a caso i suoi cantori sono diventati leggende e ancora oggi restano figure di riferimento per migliaia di giovani musicisti. Il Blues non è mai stato né sarà mai una moda, quindi per nostra fortuna non passerà mai.




