Giovani e coltelli. La falsa  emergenza 

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Le lesioni dolose commesse da under 18 (reati spesso legati all’uso di coltelli) segnano aumenti importanti: +48% a Milano, +55% a Genova, +44% a Bologna. C’è un dato che spesso sfugge al clamore: il numero dei delitti in cui le armi sono state usate hanno avuto una crescita lievissima (da 684 a 734 casi in sei anni). Marco Dugato, ricercatore di Transcrime: «Il rischio è che la narrazione finisca 

per alimentare ilDa quando all’inizio dell’anno a La Spezia uno studente è morto accoltellato da un compagno di scuola, non passa settimana senza che le cronache nazionali o locali riportino un episodio che riguarda ragazzi, anche giovanissimi, responsabili o vittime di aggressioni con le cosiddette armi bianche, soprattutto lame e coltelli. Il fenomeno sembra dilagare, riguardando ragazzi sempre più giovani, nelle grandi città, nelle periferie, nei centri più piccoli, da Nord a Sud. Di fronte a quella che sembra essere diventata un’emergenza, la politica è intervenuta con proposte repressive e di controlli: il Ministro dell’istruzione Valditara ha suggerito di mettere i metal detector all’ingresso delle scuole, il Governo ha approvato un decreto-legge che vieta di portare con sé coltelli e la vendita di armi da taglio ai minori.

I numeri, come sempre, vanno letti con attenzione. Secondo il Report 2024 sulla criminalità minorile della direzione centrale della polizia criminale, le lesioni dolose commesse da under 18 (reati spesso legati all’uso di coltelli) segnano aumenti importanti: +48% a Milano, +55% a Genova, +44% a Bologna. I dati del Ministero della giustizia riportano che i minorenni indagati per il possesso di armi bianche o spranghe sono raddoppiati in sei anni, passando da 2 mila a 4 mila. Cifre che spaventano, finché non le si legge nella loro  totalità: su 4 milioni di studenti di medie e superiori, uno ogni mille finisce nei guai con la giustizia. Soprattutto, c’è un dato che spesso sfugge al clamore: il numero dei delitti in cui le armi sono state effettivamente usate è rimasto quasi uguale, con una crescita lievissima (da 684 a 734 casi in sei anni). Dunque, i ragazzi girano più armati, ma non necessariamente per usarle. 

Secondo il rapporto Espad del Cnr, circa 85 mila adolescenti avrebbero un’arma bianca nello zaino.

«Ma proprio perché mancano numeri certi è difficile dire se siamo davanti a un’emergenza – spiega Marco Dugato, ricercatore del centro Transcrime dell’Università Cattolica –. Il punto è capire se ne vengono trovate di più problema» …

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