Ero davvero molto emozionata – racconta Maura – ero la più giovane del gruppo ed è stato tutto meraviglioso
Talento, passione e sogni si intrecciano, nella storia della piccola Maura Moggi, attorno ad una rete fatta di fragilità economica che avvolge la sua famiglia. Le diverse difficoltà del quotidiano, le tante ed esose spese relative alla sua passione, la danza, rischiavano di fare naufragare un’opportunità che per Maura rappresentava il classico treno che passa una sola volta nella vita.
Grazie però all’intervento della Caritas diocesana di Pescara-Penne e del contributo economico della Fondazione PescarAbruzzo, però, il treno, o meglio, l’aereo è partito, con la dodicenne Maura a bordo, destinazione lo Youth America Grand Prix 2024 di New York.
Un’esperienza straordinaria, resa epica dal primo posto conquistato da Maura e dai suoi compagni e compagne della scuola Professione Danza di Pescara dell’insegnante Roberta Ferrara. «Ero davvero molto emozionata – racconta Maura con timidezza e flebile voce – ero la più giovane del gruppo ed è stato tutto meraviglioso».
La nostra giovane danzatrice ha alle spalle un percorso già molto ampio di esperienze, come testimoniato anche da altri riconoscimenti; tutto nella vita di Maura parla di danza, sin dai suoi primi sogni: «Già da piccolina volevo diventare l’étoile dell’Opéra di Parigi, poi ho ridimensionato le mie aspettative capendo che dovevo impegnarmi tantissimo per ottenere grandi risultati». …





