Restyling a dieci anni dall’ultimo rinnovamento grafico. Segni puliti e caratteri leggibili per garantire sempre di più un prodotto di qualità

Il numero 187 di Scarp de’ tenis si presentò ai suoi lettori con una nuova veste grafica, un nuovo logo in copertina, un rinnovato look. A dieci anni da quel restyling firmato dal nostro art director Francesco Camagna, è giunto il momento di cambiare.

Ecco allora una gallery che anticipa la nuova veste grafica di Scarp de’ tenis, alla quale stiamo lavorando da alcuni mesi. Il mondo dell’editoria, quella cartacea soprattutto, sta vivendo momenti di estrema difficoltà. Scarp, per fortuna, ha ancora la sua solidità che trova linfa vitale nel progetto sociale che ha alle spalle e che vede i nostri venditori come i veri protagonisti. Un progetto che coniuga opportunità di lavoro e qualità dell’informazione. Il rinnovamento si inserisce in questa traiettoria che è in sostanza la mission del nostro giornale di strada. Stiamo immaginando un giornale che possa reggere ancora nel mondo della carta stampata che sta cambiando a gran velocità. Un giornale ricco di contenuti, che sia il più leggibile e chiaro possibile. In molti ci hanno fatto notare, per fare solo un esempio, la difficoltà nella lettura. Abbiamo scelto un font diverso, aumentato il corpo del carattere, aggiustato le interlinee, pensato a un ritmo diverso delle pagine. Sempre, però, con un occhio di riguardo alla nostra storia. Un giornale di strada, come dico sempre, ha l’obbligo di essere un prodotto di qualità. Nella grafica, nei contenuti, nelle storie che proponiamo. Perché l’acquisto di Scarp non deve mai trasformarsi in un atto di elemosina verso i nostri venditori che, come ricordo sempre, in strada e davanti alle parrocchie stanno lavorando. Il nuovo Scarp, insomma, sta arrivando. Fidatevi, sarà un’altra bella storia!






